Come molti nuovi sviluppi nell’industria e nella tecnologia anche le strutture sorrette dall’aria nascono dalle applicazioni militari.

I cosiddetti pressostatici erano usati, — e lo sono tuttora — per ottenere spazi protetti per i magazzini, il montaggio delle armi, manutenzione dei veicoli e degli aerei, il ricovero delle attrezzature radar, o come ospedali mobili.

Ogni qualvolta un’attrezzatura ha superato efficacemente i collaudi militari, viene presto sfruttata commercialmente: e la costruzione pneumatica di edifici non ha fatto eccezione. Alle strutture militari, sono seguite le applicazioni commerciali spesso con ottimi risultati.

Gli impieghi del pressostatico.

Questa applicazione dimostra l’adattabilità dei depositi sorretti dall’aria non solo per scopi tradizionali, ma anche per quelli più esigenti dove è essenziale uno stretto controllo dell’ambiente.

Depositi

I magazzini coperti hanno sempre presentato un problema per le aziende industriali perché le esigenze di spazio possono variare considerevolmente da un momento all’altro e la costante fluttuazione della domanda rende poco pratiche le forme di edifici permanenti.

copertura pressostatica magazzino

E’ vero che lo spazio adibito a magazzino può essere affittato ma, oltre al costo, la scelta obbligata di un magazzino posizionato a distanza dalla propria sede può essere motivo di inefficienza per il rimaneggiamento degli stock.

La costruzione sorretta dall’aria costituisce una risposta a questa problematica, in quanto fornisce un volume racchiuso e variabile.

Sebbene per molte applicazioni nel campo del magazzinaggio il controllo dell’ambiente non sia richiesto, alcune merci come i generi alimentari devono essere immagazzinate in ambienti strettamente controllati e ciò può essere ottenuto anche con le strutture pressostatiche. In Francia già negli anni ’80 un coltivatore era riuscito a mantenere frutti freschi per nove mesi in un magazzino sorretto dall’aria refrigerato: in pratica tre mesi in più di quello che riusciva a fare con un edificio tradizionale e a meno della metà del costo capitale.

Industria

Come le variazioni sono necessarie per lo spazio adibito a magazzino, così talvolta sono richieste delle rapide espansioni nella produzione. Nell’industria manifatturiera la flessibilità produttiva può essere uno dei fattori principali che assicura il successo commerciale.

Una volta ancora gli edifici tradizionali non permettono rapide modifiche di spazio, mentre l’impiego delle strutture pneumatiche (a seconda dei casi e delle esigenze anche nella versione di tenda pneumatica autoportante) può portare un aumento istantaneo della produzione.

Copertura Pressostatica Industriale

Un esempio per tutti è rappresentato dalla necessità di riavvio di una importante industria italiana localizzata in Friuli, che subì il crollo totale dell’intero stabilimento a seguito del terremoto del 1976. In questo caso, grazie all’energia profusa dai dipendenti della stessa azienda colpita dal sisma e dalla forza di un’azienda italiana fornitrice di una struttura pressostatica, fu possibile la ripresa dell’intero ciclo lavorativo dopo soli 45 giorni!

Per molti processi manifatturieri è essenziale un rigido controllo dell’ambiente; le industrie di elettronica miniaturizzata richiedono degli ambienti liberi dal pulviscolo, mentre la preparazione di prodotti alimentari richiede alti livelli di igiene.

Questi sono solo due dei tanti processi produttivi che necessitano di ambienti controllabili entro precisi e definiti limiti, cui le strutture sostenute dall’aria possono agevolmente ottemperare.

Edilizia

Nel campo dell’edilizia in generale, le costruzioni sorrette dall’aria possono avere applicazioni molto significative. La fase di costruzione di un edificio, durante l’inverno – specie nei paesi in cui le condizioni climatiche sono particolarmente rigide – implica dei costi aggiuntivi dovuti al non utilizzo della manodopera nelle giornate di maltempo, alla necessità di protezione dei materiali e del riscaldamento degli stessi a temperature che ne consentano l’utilizzazione.

Struttura Pressostatica Invernale

Con una copertura pressostatica gli uomini sarebbero sempre in grado di lavorare in ambienti confortevoli.

Grazie alla possibilità di coprire grandi spazi, la struttura sorretta dall’aria fornisce una soluzione appropriata per queste applicazioni ed è stata usata con grande vantaggio economico sia in campo militare per il montaggio delle attrezzature radar, sia per la realizzazione di progetti di ingegneria civile o per la normale costruzione di edifici.

Industria orto agricola

Dall’aumento demografico del corso degli anni si è attesa una moltiplicazione altrettanto grande della produzione agricola: questo sperato incremento si è purtroppo verificato solo in parte. Da ciò la necessità di poter rendere fertili anche quei terreni che per natura sono poco adatti all’agricoltura, e questo può essere possibile mediante la creazione di un ambiente artificiale.

Una soluzione è stata trovata, trasferendo l’agricoltura in speciali installazioni: si tratta di ampie distese di sabbia e ghiaia ricoperte da strutture pressostatiche in cui un sistema di controllo computerizzato provvede a creare un ambiente ideale per la vita vegetale.

Queste “fabbriche” sono caratterizzate da produzioni mai raggiunte sinora.

Applicazioni sociali

La struttura sorretta dall’aria non ha avuto nelle applicazioni commerciali un successo pari a quello ottenuto negli spazi adibiti agli sport e del tempo libero: allo sport si può attribuire oltre il 70% di tutte le strutture sorrette dall’aria realizzate.

Fra le applicazioni sportive va menzionata in particolare la copertura dei campi da tennis, che ancora oggi detiene la maggior percentuale di utilizzo nel settore.

copertura pressostatica campo da tennis

Anche le strutture adibite a coprire le piscine raggiungono comunque quote interessanti. Altrettanto può dirsi per la copertura di maneggi, bocciodromi, campi di pallavolo, basket, calcetto, piste di pattinaggio, palestre scolastiche ecc. (guarda tutte le nostre applicazioni delle strutture pressostatiche in ambito sportivo)

copertura pressostatica piscina
copertura pressostatica campo da calcetto
copertura pressostatica campo da calcetto

In definitiva si può dire che il migliore banco di prova per le strutture pneumatiche nell’Europa Occidentale è stato quello delle strutture sportive.

Benché ciò abbia contribuito non poco alla diffusione del prodotto, tale applicazione è minacciata dal successo delle tensostrutture, che si sono rilevate in questo specifico campo molto competitive.

Un'altra applicazione è quella per uso espositivo e acquapark. E come non citare almeno le chiese evangeliche itineranti, molto in voga negli Usa. Oppure le membrane per il biogas e per la copertura di discariche a cielo aperto con controllo delle immissioni e ricircolo dei miasmi conseguenti il trattamento dei rifiuti.

Riassumendo: dove sussiste la necessità di coprire velocemente, a basso costo, con luci di varie decine di metri senza ostacoli, dove sussiste una esigenza stagionale, o itinerante, dove occorre poter disporre di un’altrettanto veloce rimozione, la copertura sorretta dall’aria rappresenta certamente un’appropriata soluzione.

Limiti all’impiego

Nonostante le sue numerose caratteristiche attraenti, anche la costruzione sorretta dall’aria presenta le sue limitazioni: il bisogno di mantenere una differenza di pressione con un costante rifornimento d’aria, il bisogno di minimizzare le perdite di aria, la necessità di agire contro le forze di sollevamento con degli ancoraggi ed infine l’importante scelta del materiale plastico.

In definitiva questa costruzione è paragonabile più ad un impianto che abbisogna di semplici controlli e verifiche programmate che non ad una costruzione tradizionale, e certamente questa grande differenza comporta per molti una limitazione e per molti un vantaggio.

Un'altra tipica limitazione in queste strutture costruite con delle sottili membrane è la caratteristica ambientale, in particolare il loro isolamento termico.

coperture pressostatiche a cupola

Grazie allo sviluppo e la ricerca su questa tipologia di prodotto, molto si è fatto per quanto concerne la gestione e il risparmio energetico, con l’impiego di doppie e triple membrane che consentono risparmi energetici, rispetto ai primi esemplari, di oltre il 50%.

Non da ultimo ma certamente uno dei più importanti fattori limitanti all’impiego è dato dalle normative sia d’ordine nazionale che locale; purtroppo il proliferare di molte norme ha ridimensionato notevolmente il campo delle applicazioni.

Nonostante ciò il prodotto è riuscito a mantenere in questi ultimi 50 anni una validità di applicazione invidiabile anche se condizioni climatiche estreme e la presenza sul mercato di costruzioni succedanee tradizionali, ne hanno parzialmente contratto il mercato.